Restauro dipinto su tela _ San Bernardo di Chiaravalle

A  lato dell’antica strada pubblica che da Frassinello  Monferrato (paese del Monferrato Casalese situato a 261 metri di altezza sul livello del mare, in provincia di Alessandria) conduceva in valle  Ghenza  sorge un piccolo  gioiello  di  architettura barocca, la Parrocchia di San Vincenzo Martire, edificato su progetto dell’architetto Sebastiano  Guala, canonico della chiesa casalese di Santa Maria di Piazza, originario di Frassinello.

La  costruzione  in  laterizio a vista, a  pianta  esagonale,   è molto suggestiva e particolare nelle proporzioni e negli assi prospettici. E’  incerta  la data esatta di  realizzazione,  quasi  certamente collocabile  intorno  alla  metá del Seicento.

Dedicata all’abate cistercense San Bernardo di Chiaravalle, di cui  si  celebrava la ricorrenza, la chiesetta campestre era luogo  di  sosta  dei  viandanti  e meta delle  madri  prive  di  latte  che invocavano  l’intercessione  del santo presso  la  Madonna. Nel 1993 l’amministrazione comunale ha promosso importanti lavori di restauro, non ancora ultimati.

L’Apparizione della Vergine a San Guido, dipinto olio su tela con cornice dorata del sec. XVII, di autore ignoto, si presentava in discreto stato di conservazione, e ad una prima analisi sembrava non aver subito opere di restauro precedenti.

Successivamente alla rimozione di polveri e nerofumo sono risultati evidenti i ritocchi pertinenti ad un precedente restauro, o meglio ad un volontario occultamento di una parte della pittura. Le indagini diagnostiche in questo ci hanno aiutato molto e la fluorescenza ultravioletta ci ha sostenuti nel riconoscimento di strati coevi, piu vicini all’originale.

In merito alla ridpintura che dalla mano destra della Vergine scende verso il volto del Santo, abbiamo ipotizzato non piú che celasse un graffio, bensí la linea del latte che usciva dal seno della Vergine.

Questo elemento iconografico avrebbe modificato i riferimenti iconografici dal San Guido originario verso il San Bernardo di Chiaravalle e il miracolo della Lattazione.

Un’ulteriore scoperta che ha in rafforzato la tesi menzionata, é avvenuta in seguito alla pulitura della parete dell’altare con paliotto, che ha riportato alla luce uno stemma, nascosto probabilmente perché fornisce uleriori informazioni e si collega in maniera chiara all’iconografia di San Bernardo.